La finalità del BLS (basic life support, ossia sostegno delle funzioni vitali) è quello di verificare l'eventuale compromissione delle funzioni vitali e di sostenere la respirazione e la circolazione attraverso la ventilazione bocca a bocca o bocca–maschera ed il massaggio cardiaco esterno fino all’intervento con un sostegno efficace per correggere la causa che ha provocato l'arresto cardiaco.
Senza la circolazione è il cervello che soffre per carenza di ossigeno. Già dopo 4-5 minuti isi verificano danni, purtroppo irreversibili dopo 8-10 minuti.
Attraverso il BLS si prevengono i danni anossici cerebrali attraverso le manovre di RCP che consistono nel mantenere le vie aeree libere, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e favorir la circolazione con il massaggio cardiaco esterno.
Il DAE interviene poi direttamente sulla causa dell'arresto cardiaco, riportando il ritmo cardiaco alla normalità (cosiddetto ritmo sinusale) pertanto il BLS-D (D sta per DAE) crea i presupposti +il recupero del soggetto in arresto.
La tempestività è il presupposto di successo dell'intervento, infatti le probabilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco, diminuiscono del 7-10% ogni minuto. Dopo dieci minuti dall'inizio dell'infarto, se non si pratica la RCP, il decesso è pressoché inevitabile.