Formazione personale sanitario e non sanitario
Legislatura 15º - Disegno di legge N. 1517
Art. 2. (Corsi di formazione e di addestramento. Campagne di informazione e sensibilizzazione)
1. I corsi di cui all’articolo 1, comma 2, hanno l’obiettivo di divulgare il più possibile tra la popolazione la conoscenza dell’utilità dell’uso dei DAE sulle persone colpite da arresto cardiocircolatorio, nonché di permetterne l’utilizzo in piena sicurezza.
2. Possono provvedere alla realizzazione dei corsi di cui all’articolo 1, comma 2, le regioni, le aziende sanitarie locali od ospedaliere, le centrali operative del sistema di emergenza 118, le università, nonché, previo accreditamento ai sensi del comma 3, le organizzazioni medico-scientifiche senza scopo di lucro, gli ordini professionali sanitari e gli enti nazionali senza scopo di lucro operanti nel settore dell’emergenza e del soccorso che dispongono di una rete di formazione, le fondazioni e le associazioni di volontariato nazionali e regionali operanti in campo sanitario, riconosciuti con apposito decreto del Ministro della salute.
3. I programmi di formazione e di addestramento, compresi quelli finalizzati all’aggiornamento delle competenze dei soccorritori non medici, e i criteri e le modalità per la verifica e la certificazione delle competenze acquisite, nonché per l’accreditamento dei soggetti che provvedono alla realizzazione dei corsi ai sensi del comma 2, sono definiti, secondo criteri di qualità, efficienza, economicità e omogeneità, con decreto del Ministro della salute da adottare previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
4. Il Ministero della salute, in accordo con le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, promuove, nell’ambito delle proprie dotazioni di bilancio, campagne di informazione e sensibilizzazione generalizzata della popolazione alle potenzialità e all’uso dei DAE, anche avvalendosi della rete delle farmacie come centri di educazione sanitaria.